
Durante il corso vengono analizzate le varie situazioni di rischio. Si allena il colpo d´occhio, il riflesso istintivo e la visione periferica. L´allieva impara quindi a sviluppare una mentalità difensiva che porterà con sè per tutto il resto della vita. Se, nonostante la prevenzione, il pericolo si presenta, allora si passa alla "difesa verbale". In questa fase si insegna alle allieve ad affrontare il confronto verbale con l´ipotetico aggressore. L´allieva impara ad assumere una "posizione di avvertimento" che unita alla difesa verbale può scoraggiare l´aggressore a mettere in atto le sue intenzioni. Nel caso l´aggressore non dovesse fermarsi è la "difesa fisica" lo step successivo. L´ultimo strumento a disposizione è la "difesa fisica a terra". Acquisizione di una buona familiarità col movimento al suolo utile per togliersi di dosso l´aggressore e spostarsi rapidamente verso una via di fuga, come reagire e rovesciare la situazione quando l´aggressore si trova a terra a stretto contatto fisico con l´allieva. A questa situazione viene dato ampio spazio..
I principi guida del programma sono la determinazione a non essere una vittima, l´immediatezza e la semplicità della reazione. Nella semplicità risiede l´efficacia. Non vengono insegnati pugni né calci coreografici e ogni allieva è in grado fin dalle prime lezioni di portare i colpi.
da definire dopo il gioro di prova
Sabato 4 febbraio 2012 ore 15:00 - 16:30